Motta Editore
  • Casa Editrice
  • Grandi Opere
    • Catalogo
    • Archivio
    • Realizzazione
  • Blog
  • Contatti
  • Area riservata
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Blog2 / Grandi opere3 / Come nasce il ritratto moderno

Come nasce il ritratto moderno

13/11/2017/in Grandi opere

Il ritratto come l’intendiamo oggi, cioè rappresentazione della personalità di un individuo, si afferma a partire dall’Umanesimo. Di tutto questo ci parla Marco Collareta nel saggio Il ritratto pubblicato sul Medioevo di Federico Motta Editore. Il lavoro degli artisti a partire dal Duecento risente delle trasformazioni che investono la cultura e la società italiana ed europea. Nasce così un nuovo modo di fare arte e un nuovo modo di ritrarre.

Il ritratto di Marco Collareta sul Medioevo di Federico Motta Editore

Il ritratto di Marco Collareta sul Medioevo di Federico Motta Editore

Il Medioevo e il ritratto

La ritrattistica esisteva fin dai tempi antichi. Il Medioevo latino conosceva quindi l’arte del ritratto, avendola appresa da Roma e dall’Oriente greco. Sono per esempio ritratti i volti di Cristo, della Vergine e dei santi che compaiono sulle icone. Tuttavia a un osservatore moderno questi volti risulteranno freddi: questo perché nel Medioevo non esisteva una concezione forte di individualità. Non per questo mancavano però le innovazioni. Nel Duecento e nel Trecento, con la diffusione dell’arte gotica, i ritratti iniziarono a rappresentare gli individui con una forza che ancora oggi colpisce. E i primi esempi di questo mutamento si possono ammirare nelle opere di Arnolfo da Cambio e Giotto.

Il ritratto di profilo

Come spiega Collareta nel Medioevo di Federico Motta Editore, il lavoro del ritrattista subisce profonde trasformazioni all’inizio del XV secolo. L’Umanesimo diffonde una nuova attenzione verso l’individuo, inteso come portatore in sé di valori. Si modifica così anche l’arte del ritratto. Nella prima metà del Quattrocento si usava ritrarre personaggi importanti di profilo, sul modello delle monete antiche. A Pisanello si deve in particolare la fioritura del ritratto su medaglia, tipico dell’arte rinascimentale.

Antonello da Messina, ritratto di ignoto

Antonello da Messina, ritratto di ignoto

Rappresentare la realtà: il ritratto a tre quarti

Negli stessi anni, nelle Fiandre, Jan Van Eyck è autore di ritratti che tentano di rispecchiare la realtà che rappresentano. I personaggi sono ora raffigurati a tre quarti, in modo da rappresentarne meglio la fisionomia, con le sue imperfezioni, e la personalità. Sarà però con Antonello da Messina che il ritratto si carica dei valori di “virtù” e “fortuna” tipicamente rinascimentali. L’uomo prende possesso del mondo, e lo sconosciuto protagonista del suo quadro al Museo Mandralisca di Cefalù può quindi permettersi di guardare, con quel sorriso beffardo, l’osservatore che viene ad ammirarlo.

Tags: arte, età moderna, Historia, medioevo
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://dev.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2017/11/federico-motta-editore-antonello-messina-cover-1-845x321-1.jpg 321 845 Redazione https://dev.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2026/04/Federico-Motta-Editore-logo-new.png Redazione2017-11-13 13:05:022026-05-12 09:40:20Come nasce il ritratto moderno
Potrebbero interessarti
La peste nera e le epidemie nella storia
La lezione di Anatomia del dottor Tulp di Rembrandt Harmenszoon van Rijn, 1632 Il Seicento: la rivoluzione scientifica
Da Reynaud a Gli Incredibili: il cinema d’animazione
Giuseppe Verdi e l’identità italiana
Giulio Andreotti e l’Europa durante la guerra fredda
L’Illuminismo e il nuovo discorso sulla femminilità
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Search Search

Categorie

  • Almanacco
  • Casa editrice
  • Enciclopedie
  • Federico Motta Editore
  • Grandi opere
  • Umberto Eco

Archivi

Contatti

Sede

  • Telefono: 02 300761
  • Mail: info@mottaeditore.it

Rete commerciale

Documenti

  • Privacy policy
  • Cookie policy
© Copyright - Federico Motta Editore | 08233380966 – Cap.Soc. € 1.000.000 I.V. – REA MI 2011580
  • CHI SIAMO
  • CHI SIAMO
  • OPERE IN VENDITA
  • OPERE D’ARCHIVIO
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
  • RASSEGNA
  • RASSEGNA
  • CONTATTI
  • CONTATTI
Collegamento a: Dal gioco dei dadi alla statistica Collegamento a: Dal gioco dei dadi alla statistica Dal gioco dei dadi alla statistica Collegamento a: La rivoluzione d’Ottobre: 1917-2017 Collegamento a: La rivoluzione d’Ottobre: 1917-2017 La rivoluzione d’Ottobre: 1917-2017
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto