Il Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci

Copertina dell'edizione FME del Codice Atlantico

Copertina dell’edizione FME del Codice Atlantico

Il Codice Atlantico è la più ampia raccolta esistente di scritti e disegni di Leonardo da Vinci. È una delle opere più enigmatiche del grande genio rinascimentale. Si tratta di un insieme di 1.119 fogli, raccolti in 12 volumi, che contengono schizzi, disegni, appunti e scritti su svariati argomenti, dalla matematica alla botanica, dalla meccanica alla filosofia.

Breve storia del Codice Atlantico

Alla morte di Leonardo, nel 1519, i suoi manoscritti — migliaia di fogli sciolti, appunti, schizzi, calcoli, pensieri affidati alla carta senza ordine apparente — passano al fedele allievo Francesco Melzi, che li custodisce per decenni ad Amboise e poi a Vaprio d’Adda. È dopo la morte di Melzi, però, che il patrimonio rischia la dispersione: gli eredi, infatti, sono poco interessati al valore di quelle carte.

A salvarla, sul finire del Cinquecento, interviene lo scultore Pompeo Leoni, che raccoglie centinaia di fogli leonardeschi e li monta, ritagliati e incollati, su grandi carte di sostegno, componendo un volume imponente di formato “atlantico” — da cui il nome, mutuato dagli atlanti geografici dell’epoca per le dimensioni, non per il contenuto. Nasce così, per assemblaggio più che per redazione, quello che diventerà il più vasto codice leonardesco esistente.

Il volume approda a Milano nel 1637, donato alla Biblioteca Ambrosiana dal collezionista Galeazzo Arconati, e vi rimane custodito per oltre un secolo e mezzo. Le vicende napoleoniche ne segnano una parentesi drammatica: nel 1796 il Codice, insieme ad altri manoscritti vinciani, viene requisito e trasferito a Parigi, dove resta fino al 1815, quando — dopo la caduta di Napoleone — torna, non senza difficoltà diplomatiche, alla sua sede ambrosiana.

Nel Novecento il Codice conosce un’altra trasformazione radicale: tra il 1962 e il 1972, per ragioni conservative, viene smontato dai supporti ottocenteschi voluti da Leoni, restaurato e ricomposto in dodici volumi, restituendo ai fogli originari — quando possibile — anche il recto e il verso, prima nascosti dall’incollatura.

Il Codice Atlantico - Interni

Il Codice Atlantico – Interni

Originalità del nostro fac-simile

La nostra edizione del Codice Atlantico è una riproduzione fedele nel formato e nella qualità della collezione dei disegni originali di Leonardo. Come l’originale, si compone di 12 volumi di grande formato, rilegati con le più eleganti tecniche artigianali per offrire un compendio completo e raffinato.

Ma, dal momento che pubblicare gli stessi disegni adottando il sistema di consultazione originale non sarebbe risultato agevole, si è deciso di apportare una modifica nella struttura dei volumi: ovvero si è ricorso alla sovrapposizione di una velina pergamena sopra ogni disegno che riporta una serie di rimandi numerici che richiamano le singole didascalie: una chiave di lettura a specchio ne facilita ulteriormente l’interpretazione e determina anche una più facile consultazione dei volumi.

Per questo motivo questa edizione del Codice Atlantico risulta un unicum nella storia editoriale dei fac-simile davinciani, e la rende un’opera che non può mancare nella collezione degli amanti di Leonardo.

Caratteristiche del volume:

  • 12 volumi in pelle realizzati artigianalmente
  • 1119 tavole riprodotte fedelmente attraverso le più avanzate tecniche di riproduzione
  • Volumi di grande formato cm 35×50
  • Stampa su carta  Tintoretto Da Vinci garantita inalterabile nel tempo realizzata dalle Cartiere Fedrigoni appositamente per il Codice Atlantico
  • Trascrizione dei testi a fronte
  • Finitura in pelle di vitello trattata a mano con impressioni in oro zecchino
  • Impressioni in oro
  • Rilegatura realizzata rigorosamente con procedure manuali