Motta Editore
  • Casa Editrice
  • Grandi Opere
    • Catalogo
    • Archivio
    • Realizzazione
  • Blog
  • Contatti
  • Area riservata
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Blog2 / Grandi opere3 / Breve storia del piccolo schermo in Italia

Breve storia del piccolo schermo in Italia

13/10/2020/in Grandi opere

Amata e contestata, la televisione è stata una delle protagoniste del Novecento. E ancora oggi, quando il web sembra avere preso il sopravvento, la tv continua a essere molto seguita dal pubblico. Ripercorriamo oggi la storia della televisione in Italia, ricordando programmi storici come Arrivi e partenze, Lascia o raddoppia, Fantastico, Striscia la notizia o Blob. Ne parliamo a partire dal saggio La televisione, scritto da un esperto come Aldo Grasso per l’Età moderna di Federico Motta Editore.

striscia la notizia

Il saggio La televisione di Aldo Grasso sull’Età moderna di Federico Motta Editore

La nascita della televisione negli Stati Uniti

Prima di parlare della televisione italiana e dei suoi programmi storici (Lascia o raddoppia, Fantastico, Striscia la notizia, Blob ecc.) bisogna fare un salto negli Stati Uniti, dove tutto è iniziato. La prima trasmissione televisiva avvenne infatti il 30 aprile del 1939, giorno dell’inaugurazione dell’Esposizione Internazionale di New York. In quell’occasione l’emittente radiofonica NBC riprese infatti in video i discorsi del presidente Roosevelt e di Fiorello La Guardia, sindaco di New York. All’epoca però i televisori dell’area metropolitana della Grande Mela erano circa 200, quasi tutti posseduti da dirigenti della NBC o da miliardari. Alcuni monitor però erano presenti in luoghi pubblici, come nelle vetrine dei grandi magazzini, dove potevano essere visti dai passanti. Faceva così la sua comparsa uno strumento destinato a modificare la comunicazione nel Novecento.

La televisione in Italia: le origini

La televisione in Italia arrivò nel 1954. La tv italiana, come quella di altri paesi europei, intendeva informare, educare e divertire i suoi spettatori. Presentava però delle differenze rispetto al modello USA: mentre negli Stati Uniti a gestire le emittenti erano dei privati, in Italia (come nel Regno Unito) è lo Stato a intervenire direttamente nello sviluppo della televisione. Le trasmissioni dell’emittente nazionale, la RAI, iniziarono alle 14:30 di domenica 3 gennaio 1954. Il primo programma fu Arrivi e partenze, condotta da un giovanissimo Mike Bongiorno. Negli anni seguenti la RAI trasmise altri programmi destinati a entrare nella storia, come Lascia o raddoppia o Carosello.

L’avvento delle televisioni commerciali

Gli anni Settanta segnarono l’avvento delle televisioni commerciali. Tra le prime c’erano emittenti nazionali come Telebiella e Telediffusione Italiana Telenapoli. C’erano però anche emittenti italiane con sede all’estero, come Telemontecarlo, che trasmetteva dal Principato di Monaco. Con l’ingresso nel settore del gruppo Fininvest negli anni Ottanta, l’industria televisiva si trasformò. Nacquero così i primi network e, negli anni Novanta, si formò il duopolio RAI-Mediaset. In questi anni Mediaset, in particolare, lanciò programmi di successo come la Ruota della fortuna, Striscia la notizia, il Maurizio Costanzo Show, Passaparola e altre trasmissioni di intrattenimento. La televisione italiana cambiava così volto, e una fetta importante della programmazione andava ai programmi contenitori.

Tags: Historia, Italia, novecento, storia, televisione
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://dev.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2017/12/federico-motta-editore-theremin-cover-1-845x321-1.jpg 321 845 Redazione https://dev.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2026/04/Federico-Motta-Editore-logo-new.png Redazione2020-10-13 14:48:012026-05-12 09:57:02Breve storia del piccolo schermo in Italia
Potrebbero interessarti
immigrazione Immigrazione e letteratura: la lezione del Novecento
Umberto Eco, vita e opere di un maestro
Vincenzo Campi, La cucina, 1580 ca. Alla scoperta della cucina del Cinquecento
La presa della Bastiglia. E fu rivoluzione.
La cattedrale di Notre-Dame e l’impresa del gotico
L’Antichità e noi: una chiave di lettura
Search Search

Categorie

  • Almanacco
  • Casa editrice
  • Enciclopedie
  • Federico Motta Editore
  • Grandi opere
  • Umberto Eco

Archivi

Contatti

Sede

  • Telefono: 02 300761
  • Mail: info@mottaeditore.it

Rete commerciale

Documenti

  • Privacy policy
  • Cookie policy
© Copyright - Federico Motta Editore | 08233380966 – Cap.Soc. € 1.000.000 I.V. – REA MI 2011580
  • CHI SIAMO
  • CHI SIAMO
  • OPERE IN VENDITA
  • OPERE D’ARCHIVIO
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
  • RASSEGNA
  • RASSEGNA
  • CONTATTI
  • CONTATTI
Collegamento a: Come nacque la carta di credito Collegamento a: Come nacque la carta di credito Come nacque la carta di credito Collegamento a: Mercato e valore: come nacque la borsa in Italia Collegamento a: Mercato e valore: come nacque la borsa in Italia Mercato e valore: come nacque la borsa in Italia
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto